Attualità Evidenza Santa Flavia 

Bagheria e Santa Flavia tra i comuni commissariati dalla Regione

Uno su due non ha approvato il bilancio di previsione di quest’anno. Due su tre, addirittura, non hanno ancora varato neanche il rendiconto dell’anno prima. Per questo motivo la presidenza della Regione e l’assessorato alle Autonomie locali hanno firmato i decreti di commissariamento per 264 Comuni “rei” di non avere detto sì ad almeno uno dei due documenti finanziari: nel dettaglio, su 390 Comuni mancano all’appello 264 rendiconti 2016 e 184 bilanci di previsione 2017. Una situazione che fa insorgere l’associazione dei Comuni, che in una nota esprime «preoccupazione» per quella che secondo l’Anci Sicilia è «una situazione di criticità che contraddistingue da tempo gli enti locali siciliani».

Il problema, secondo l’Anci, risiede ancora una volta alla Regione. Anche perché, appena qualche giorno fa, il neo-riconfermato presidente dell’Anci Leoluca Orlando aveva scritto al presidente della Regione Rosario Crocetta, a quello dell’Ars Giovanni Ardizzone e ai suoi assessori alle Autonomie locali, alle Politiche sociali e all’Economia, Luisa Lantieri, Carmencita Mangano e Alessandro Baccei per chiedere lo sblocco delle assegnazioni di parte corrente (340 milioni) e dei fondi per gli investimenti (115 milioni). All’appello manca anche l’atto di indirizzo che “gira” all’assistenza ai disabili gravi il 10 per cento degli stanziamenti regionali e quello che autorizza l’uso del Fondo delle Autonomie locali per il contributo ai precari degli enti in predissesto.

«Tali criticità – dicono Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di AnciSicilia – stanno, di fatto, impedendo che si possa procedere con il riparto e con la successiva erogazione delle risorse ordinarie destinate ai Comuni e in molti casi la conoscenza di questi dati rappresenta un elemento fondamentale per l’approvazione dei bilanci di previsione 2017».

Non è solo questo, naturalmente, il problema. Di mezzo ci sono anche le elezioni amministrative: «In 140 Comuni – osservano Orlando e Alvano – solo poche settimane fa si sono tenute le elezioni amministrative con il rinnovo di sindaci e consigli comunali e con il conseguente avvio degli adempimenti di natura organizzativa e procedurale».

Il rischio, per alcuni degli amministratori, è enorme: in caso di mancata approvazione dei documenti anche con la gestione commissariale, si rischia di vedere decadere il Consiglio comunale, la giunta e il sindaco. Anche quelli eletti appena poche settimane fa.

Repubblica.it

Commenti

Ultime News

Leave a Comment

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com