Palermo. I giudici della seconda Corte d’Assise di Palermo, presieduta da Alfredo Montalto, hanno condannato Francesco e Andrea Lombardo, padre e figlio, collaboratori di giustizia, accusati di essere i mandanti dell’omicidio dell’imprenditore Vincenzo Urso ad Altavilla Milicia che avvenne la notte tra il 24 e il 25 ottobre 2009. I due hanno confessato il delitto. Francesco Lombardo, difeso dall’avvocato Fabrizio Di Maria, e’ stato condannato a 12 anni; Andrea, difeso da Monica Genovese, a 10 anni e 6 mesi. Il commando attese il rientro a casa del giovane imprenditore ed esplose numerosi colpi di arma da fuco. Urso avrebbe cercato di fare concorrenza ai Lombardo e ad altri esponenti mafiosi del mandamento di Bagheria, i quali, al pari della vittima, si occupavano di movimento terra. A marzo davanti alla prima corte d’Assise si aprira’ il processo agli esecutori del delitto. Secondo le indagini dei carabinieri sarebbero Pietro Erco, di 57 anni, di origini napoletane e residente a Trabia, ritenuto l’autore dell’omicidio, e Luca Mantia, 33 anni, di Termini Imerese l’autista del commando.