Trentennale delle stragi, a Bagheria staffetta della legalità dalla Casa dei Giovani a villa Butera

Una corsa dalla Casa dei Giovani a villa Butera, sede istituzionale e di rappresentanza dell’amministrazione comunale di Bagheria. Staffetta della legalità questa mattina nel Comune per commemorare il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, morti per mano della mafia nella drammatica strage di Capaci del 23 maggio 1992. 

Il sindaco Tripoli questa mattina ha ricevuto alcuni ragazzi e operatori della struttura, fondata da padre Salvatore Lo Bue e che dal 1983 opera nel campo delle dipendenze patologiche. Presente anche il direttore Biagio Sciortino. Lunedì, giorno in cui ricorre il trentennale dell’attentato, a partire dalle 9,30, nel teatro di villa Butera è in programma un’altra manifestazione. Un evento aperto a tutti per ricordare e onorare il sacrificio dei giudici e della scorta ma anche per ricordare, attraverso il loro esempio, l’importanza dell’abnegazione, del senso dello Stato e di come svolgere al meglio il proprio lavoro con spirito di servizio seguendo i forti ideali di legalità. 

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