Samsung al lavoro per migliorare l’efficienza dei QD-OLED e diminuire i costi

Samsung Display è già al lavoro per migliorare la tecnologia QD-OLED. A darne notizia, riportata dalla testata coreana The Elec, è stato Kwon Jang-hyuk, professore presso la Kyung Hee University. Nel corso di una presentazione svoltasi nella cornice del SID 2022 Review Symposium, il professor Kwon ha illustrato le novità su cui si stanno concentrando le attività di ricerca e sviluppo del colosso coreano.

L’aspetto su cui si vuole intervenire sono gli emettitori organici blu, gli elementi posti alla base dei QD-OLED poiché fungono sia da sorgente diretta per la luce blu sia da innesco per la conversione del colore ad opera dei Quantum Dot rossi e verdi (qui spieghiamo in dettagli come funzionano i QD-OLED e le differenze con gli altri OLED).

Attualmente i TV QD-OLED usano emettitori organici fluorescenti blu disposti su un triplo strato. Questa struttura è necessaria poiché i materiali fluorescenti sono molto meno efficienti di quelli fosforescenti che su altre tipologie di schermi OLED vengono usati per il verde e il rosso. L’efficienza luminosa nel passaggio di luce all’interno dei pannelli è solo il 25% per gli emettitori fluorescenti blu, contro il 100% delle componenti organiche fosforescenti, che garantiscono anche una maggiore durata nel tempo.

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